Alcuni dei "misteri" vaticani più ripetuti si rivelano, in realtà, i più facili da verificare.
FATTO — una stazione ferroviaria privata
La Città del Vaticano ha una propria stazione ferroviaria dal 1929, collegata alla rete italiana da circa 300 metri di binari, usata raramente e per lo più per merci o occasioni cerimoniali.
FATTO — il Passetto di Borgo
Un corridoio fortificato ed elevato di 800 metri, costruito nel XIII secolo, collega davvero il Vaticano a Castel Sant'Angelo — i papi lo hanno usato per fuggire in situazioni di emergenza, più famosamente nel 1527.
Nome fuorviante — gli Archivi "Segreti"
Nonostante il nome, "segreto" qui traduce un senso latino/italiano più vicino a "privato" o "personale" (l'archivio proprio del papa) piuttosto che classificato. Gli studiosi hanno potuto richiedere l'accesso da oltre un secolo; l'archivio è stato formalmente rinominato Archivio Apostolico Vaticano nel 2019.
FATTO — un supermercato e una farmacia
Con circa 800 residenti e migliaia di dipendenti quotidiani, la Città del Vaticano gestisce un proprio supermercato esente da tasse e una farmacia molto nota.