Una cappella funzionante, non solo un museo

La Cappella Sistina è ancora una cappella attiva del Palazzo Apostolico: è il luogo dove il Collegio dei Cardinali si riunisce in conclave per eleggere un nuovo Papa. È in parte per questo che le regole all'interno — divieto di fotografie, richieste di silenzio — vengono fatte rispettare in modo più rigoroso rispetto a quasi ogni altro luogo dei Musei Vaticani.

La volta

Michelangelo dipinse la volta tra il 1508 e il 1512, su commissione di Papa Giulio II, coprendo circa 520 metri quadrati con scene tratte dalla Genesi — inclusa la celebre Creazione di Adamo — circondate da profeti, sibille e centinaia di figure.

Il Giudizio Universale

Dipinto più di due decenni dopo (1536–1541) sulla parete dell'altare, per Papa Paolo III, il Giudizio Universale mostra Cristo che presiede il destino dell'umanità in un'unica composizione drammatica — l'ultima grande opera di Michelangelo nella cappella.

Codice di abbigliamento

Qui vale lo stesso codice di abbigliamento di tutta la Città del Vaticano: spalle e ginocchia devono essere coperte per tutti, indipendentemente dal genere. Il personale può respingere, e respinge effettivamente, i visitatori che non rispettano la regola, quindi porta con te qualcosa per coprirti anche in una giornata calda.

Fotografia e silenzio

Fotografie e riprese non sono consentite all'interno della cappella, e il personale invita periodicamente al silenzio tramite altoparlanti. Riserva le foto alle gallerie che precedono l'ingresso.